Turismo Sostenibile: Prospettive
L’ecoturismo può rappresentare uno strumento-chiave per arrestare
gli impatti negativi che forme incontrollate di offerta turistica,
esclusivamente basate sui benefici (privati) di breve termine, hanno
provocato sull’ambiente e sulla struttura socio-economica di molte
destinazioni turistiche, in particolare del terzo mondo. Un nuovo
modello di turismo, ispirato realmente ai principi della protezione
ambientale e del coinvolgimento delle comunità locali, può allo
stesso tempo svolgere un ruolo determinante per il raggiungimento
degli obiettivi di sviluppo sostenibile sanciti dall’Agenda 21 di
Rio de Janeiro nel 1992 e dal Piano di Attuazione del Vertice di
Johannesburg.
Non sono tuttavia pochi gli ostacoli ancora da superare: l’ecoturismo
si basa infatti sul pieno coinvolgimento delle comunità locali,
soprattutto in termini di gestione dell’offerta dei servizi
turistici: nell’epoca della globalizzazione, il controllo locale
dell’economia è un obiettivo difficile da realizzare, che necessita,
soprattutto nei Paesi meno sviluppati, di un deciso sostegno
esterno. In questo ambito, un ruolo importante può essere svolto
dalle istituzioni finanziarie internazionali, nonché dalle
organizzazioni non governative, attraverso l’assistenza finanziaria
e tecnica per la nascita e lo sviluppo delle piccole e medie imprese
locali.
Un altro ostacolo rilevante è costituito dalla presenza diffusa di
offerte ecoturistiche fuorvianti; il favore dei turisti verso l’idea
di un turismo diverso da quello tradizionale, caratterizzato da un
maggior contatto con la natura, ha infatti indotto alcuni a
promuovere un turismo “verde” solo di facciata, basato in realtà su
logiche e criteri per nulla sostenibili. E’ questo il rischio che da
più parti viene paventato: l’ecoturismo, come il turismo di massa,
può avere delle conseguenze devastanti se non gestito correttamente.
Ancor più di altre forme di turismo, l’ecoturismo irresponsabile può
mettere in pericolo il patrimonio ambientale che è alla base del suo
successo.
L’implementazione di forme di turismo realmente ecosostenibili
richiede invece un accurato processo di programmazione e di gestione
dell’offerta turistica che assicuri la sua sostenibilità nel lungo
termine. Per far ciò, occorre una maggiore cooperazione tra le varie
parti – governi, organizzazioni non governative, industria turistica
e gli stessi turisti - . I Governi nazionali, in particolare, sono
chiamati a svolgere un ruolo più attivo, attraverso l’aumento dei
finanziamenti per la pianificazione turistica e soprattutto tramite
politiche turistiche mirate che, oltre a cercare di massimizzare i
benefici economici, cerchino di promuovere un turismo di qualità e
non soltanto di grandi numeri. Anche l’industria turistica non può
rimanere insensibile alle problematiche connesse con il turismo di
massa, un modello sbagliato di sviluppo turistico finora
predominante e da esse spesso sostenuto; l’integrità delle risorse
naturali e culturali è un fattore indispensabile per il successo
delle destinazioni nel lungo termine ed un fattore di attrattività
indispensabile per la crescita dell’industria stessa, chiamata
quindi a collaborare al raggiungimento degli obiettivi di
sostenibilità turistica sia direttamente, tramite l’adozione di
standards produttivi sostenibili ed il suo coinvolgimento nei
progetti di conservazione ambientale e di sviluppo sociale della
destinazione, sia attraverso la sensibilizzazione dei turisti verso
le tematiche del turismo responsabile. Quest’ultimo punto, in
particolare, merita di essere considerato con estrema attenzione:
del resto, l’evoluzione di un’industria verso un determinato modello
di sviluppo tende, aldilà della bontà del modello stesso e delle sue
finalità etiche, a dipendere essenzialmente dalle preferenze dei
consumatori; l’educazione dei turisti verso i principi dell’ecoturismo
è quindi un elemento indispensabile a cui sono chiamati non solo
l’industria e i governi nazionali, ma la stessa comunità
internazionale, affinché il concetto di sviluppo turistico
sostenibile possa crescere di generazione in generazione
contribuendo così in maniera concreta alla protezione dell’ambiente
e delle diverse culture presenti sul nostro pianeta.
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