Tiscali:
il futuro
La grande forza di Tiscali risiede nella sua
capacità innovativa che ha portato la società ad
espandersi e ad assumere il ruolo di “first mover”
nel mercato delle telecomunicazioni.
Il sempre maggiore utilizzo di Internet nei suoi più
svariati campi di applicazione ha reso necessario lo
studio di tecnologie di trasmissione più veloci
(larga banda) per soddisfare lo di scambio dati,
immagini e suoni.
Il panorama attuale delle tecnologie Broad Band è
assai variegato e complesso: queste non si
identificano con una sola tecnologia perché più
tecnologie possono essere utilizzate a seconda dei
casi.
Tre sono quelle di riferimento: rame (XDSL), fibra
ottica e satellite. Le tecnologie XDSL consentono di
raggiungere capacità di trasporto elevate ma poco
stabili attraverso la compressione del segnale sui
doppini di rame già installati. Il ruolo attuale del
mondo XDSL è quindi quello di anticipare ed
incoraggiare l’utilizzo di servizi che richiedono
disponibilità di banda, rappresentando il cammino di
transizione verso la larga banda effettiva .
La tecnologia della fibra ottica offre grande
stabilità di connessione e una banda molto ampia ,
comportando però investimenti di lungo periodo
dovuti alla necessità della costituzione ex-novo
della rete. Uno dei maggiori limiti della fibra
ottica è la ridotta copertura del servizio
concentrato, per il momento esclusivamente nelle
grandi città. Il satellite, grazie alla nuova
tecnologia bi-direzionale , offre una connessione ad
alta velocità senza problemi di copertura in tutta
Europa e non richiedendo collegamenti fisici
terrestri rende disponibili servizi di larga banda
anche in località periferiche.
Tiscali è presente sul mercato con offerte
comprendenti tutte queste tecnologie, su questo
fronte la pluralità e la combinazione di diverse
modalità di connessione è infatti uno strumento che
da maggiore flessibilità all’impresa ,
rappresentando un Asset strategico nel medio lungo
termine.
Accanto allo sviluppo di tecnologie che rendano più
semplice la connessione e la velocità di reperimento
di dati, il mondo di internet si sta evolvendo
nell’offerta di contenuti.
Su questa capacità di intrattenere l’utente che gli
ISP puntano per ottenere la crescita dei ricavi.In
questo ambito, Tiscali sta sviluppando una
piattaforma, attraverso una serie di accordi e
parternship, volta alla creazione di contenuti di
ampio respiro (audio, video, etc…).
In quest’ottica rientrano gli accordi con Rai-net e
Mediaset, che permettono ai clienti Tiscali di poter
fruire sul proprio pc i prodotti televisivi
(informazione, intrattenimento, eventi sportivi)
offerti dal servizio pubblico e da quello privato.
L’obiettivo è di creare una comunità di utenti che
riescano a comunicare in maniera facile e a basso
costo e di consolidare le varie attività sotto un
unico marchio (brand).
Sotto tale punto di vista va analizzato pertanto il
tentativo di diffondere in tutta Europa nuovi
strumenti già affermati in Italia, come il Net-fax,
un numero personale gratuito per ricevere il fax
direttamente sulla propria casella di posta
elettronica, ed il Net-voice, per telefonare gratis
via internet verso numeri di rete fissa all’interno
dei paesi europei. Proprio nel solco di questa
prospettiva è stato sviluppato il portale Tiscali,
che offre servizi B2B (business to business) e B2C
(business to consumer) come Willage, pensato per
coloro che intendono aprire, gratuitamente, un sito
per la commercializzazione di prodotti via internet.
Il consolidamento della posizione di leadership in
Europa passa attraverso la ristrutturazione della
propria organizzazione nonché della proprio
strategia.
Tale azione si sviluppa lungo tre differenti livelli
di intervento, identificabili nel “triplice
investimento”.
Innnanzituto, la politica di acquisizioni realizzata
da Tiscali nel corso della sua breve vita dimostra
chiaramente la volontà dell’impresa di puntare sullo
sfruttamento di economie di scala incrementando il
proprio status dimensionale e produttivo. In secondo
luogo, l’unificazione del brand Tiscali ha
comportato l’identificazione dell’impresa in tutta
Europa. Il terzo punto riguarda la razionalizzazione
delle risorse umane portante ad una integrazione
delle società acquisite.
Gli investimenti sostenuti da Tiscali per la
costruzione della rete e per la riorganizzazione
sulla direttiva del triplice investimento potrebbero
trovare in nuove tecnologie un deterrente pericoloso
. Il boom delle reti wireless[1] Wi-Fi, ne sono un
esempio ,essendo caratterizzate da prospettive di
successo che risiedono nella sua potenza, adeguata
alle attuali esigenze di banda e velocità di
connessione, unita alla semplicità di installazione
e utilizzo, oltre ad essere libera da vincoli di
legge il tutto e caratterizzato da bassi costi[2] di
implementazione e di gestione.
Con il Wi-Fi, gli IP installano delle piccole
stazioni radio in posizioni strategiche, garantendo
connettività a differenti tipologie di computer e di
dispositivi mobili presenti nel raggio d'azione
delle proprie onde radio. Importanti Start-up[3] in
Europa e negli Usa garantiscono già la copertura di
aree caratterizzate da una forte densità quali
uffici, hotel, aeroporti. Wi-Fi è la banda larga
fai-da-te, che minaccia di scavalcare le aziende
fornitrici di servizi e accende gli entusiasmi degli
idealisti a cui ricorda moltissimo la fase iniziale
dell'espansione della rete Internet, diffusasi a
tappeto anche grazie a migliaia di piccoli provider:
il Wi-Fi come il riscatto dei piccoli operatori
contro gli operatori come Tiscali che hanno
intenzione di consolidarsi , un po' come avvenne da
parte dei consumatori, con Napster, contro le major
della musica . Secondo noi, Wi-Fi è al centro di una
vera e propria rivoluzione, che permetterà la
costruzione di una sorta di rete senza fili,
garantita da diversi "ombrelli" forniti da uffici,
piccoli provider, condomini e associazioni di
appassionati. Questi elementi, interagendo tra loro,
potranno lentamente creare una rete senza fili che
potrebbe competere a breve con le tecnologie adsl e
fibra ottica su cui gli operatori oggi leader come
Tiscali puntano. Insomma ognuno può farsi il proprio
network Wi-Fi. Perché questa non ha un padrone,
appartiene a tutti, come Internet: appartiene
liberamente a tutti, a tutti quelli che lo vogliono
utilizzare. Le possibilità di Tiscali di rimanere
competitiva nel mercato sono legate quindi allo
sviluppo di queste nuove tecnologie e a come saprà
innovando rispondere a questa nuova sfida .